Forni di decoro

Questi forni sono composti da:
una sezione d’entrata scoperta, necessaria per il carico automatico
o manuale degli oggetti; un tunnel di riscaldamento, di cottura
e di raffreddamento provvisto di sistemi di scarico fumi e recupero
calore, costruito secondo criteri d’avanguardia; una sezione
di raccolta scoperta.
Tavola di raccolta
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Sezione scoperta e gruppo traino
Si evidenzia la semplicità della realizzazione e l’accessibilità
ai dispositivi installati. La struttura è realizzata secondo
le esigenze del cliente ed in funzione: del tipo di scarico (manuale
o automatico), della presenza di trattamenti a freddo (dall’alto
e dal basso), della presenza di sistemi di pulitura tappeto e del
tipo di ambiente nel quale viene effettuata la raccolta.
Sistemi di riscaldamento:
Riscaldamento diretto
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Sezione di forno a riscaldamento diretto con bruciatori a gas Antonini.
Questo sistema è impiegato su quasi tutti i forni di ricottura
e di decoro poiché, con esso, si ottiene il miglior rapporto
prestazione/consumi. Secondo la pressione del gas disponibile, nello
stabilimento si possono avere: bruciatori a media pressione che
risultano estremamente semplici, a causa dell’assenza del
ventilatore per la produzione dell’aria di combustione;bruciatori
a bassa pressione, classici con ventilatore.
Riscaldamento indiretto
(Foto)
I mezzi di riscaldamento, tubi radianti, disposti nelle zone del
forno, vengono impiegati come scambiatori termici. Sono formati
da un tubo ripiegato ad U in acciaio refrattario ed hanno, ad un’estremità,
il bruciatore che li alimenta e, all’altra, il camino di scarico
dei fumi. Con il riscaldamento indiretto si possono utilizzare vari
tipi di combustibile come ogni genere di gas e gasolio. I camini
scaricano i fumi dalla parte superiore del forno, dove sono raccolti
da due collettori.
Riscaldamento elettrico
(Foto)
Nelle foto sono visibili: un pannello di resistenze elettriche trifase
ad alta efficienza; una sezione del forno con i pannelli inseriti.
Le candele di resistenza sono del tipo “a filo nudo”
avvolto in aria per garantire un massimo scambio termico.
Riscaldamento misto
(Foto)
La foto mostra un sistema di riscaldamento misto. La sezione sulla
destra è in grado di operare in un ambiente combinato di
gas-elettricità.
Raffreddamenti (Foto
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Il raffreddamento, nella parte a temperatura controllata, è
realizzato con valvole a comando elettrico ed estrattori di aria
calda. Nella parte scoperta sono utilizzate batterie di ventilatori
a velocità variabile o fissa.
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